Il potere del pensiero positivo per realizzarsi professionalmente


L’orientamento professionale può essere demotivante in tempo di crisi: ci sono poche opportunità, arrivano poche proposte, le condizioni offerte non sono quelle ideali.


Ciò dipende dal mercato del lavoro che è diventato ipercompetitivo, ovvero è caratterizzato da un’offerta di lavoro (i posti disponibili) sempre più bassa e da una domanda di lavoro (chi cerca lavoro) sempre più alta.


In questo percorso a ostacoli è importante che conservi un atteggiamento positivo, perché ti aiuterà a cogliere al meglio le opportunità.


Come?

  • Coltiva fiducia nel futuro, perché la vita sta cambiando, non sta finendo

  • Non tormentarti ma usa la tua energia per la tua ricerca

  • Prenditi il tempo necessario affinare un orientamento professionale positivo, imparando dall’esperienza e migliorando la tua strategia quando cerchi di lavoro

  • Concentrati sul bicchiere mezzo pieno: se non vedi quello che hai perché sei disoccupato, sforzati di notare la positività di chi ti circonda (famiglia, amici…) e pensa alle tue risorse (determinazione, competenze…)

  • Circondati di gente positiva: pensa a chi frequenti quotidianamente e fa che siano persone che ti trasmettono energia e che, possibilmente, possano esserti da “mentori” nella tua ricerca

  • Sogna, soprattutto: ricorda sempre perché hai iniziato a cercare lavoro, il proposito che avevi (migliorare la tua vita, crescere come professionista, allontanarti da una situazione insostenibile…).

L’orientamento professionale è come affrontare un viaggio. Si tratta di un percorso di cambiamento ancora più profondo della visita di posti sconosciuti e, sicuramente, più importante: potrebbe addirittura condizionare i passi successivi che farai per tutta la vita, molto più del paio di settimane di vacanza.


Così come nel viaggio, devi partire da un buon orientamento professionale centrato sulla consapevolezza di te stesso (“dove voglio andare?”) e sull’organizzazione dell’itinerario (“come muoverti strategicamente?”).


Se quando organizzi un viaggio passi 3-6 mesi del tuo tempo per pianificarlo al meglio, o se quando organizzi un evento importante per te come il matrimonio i preparativi addirittura richiedono più di un anno di lavoro, come puoi pretendere di cercare strategicamente lavoro senza un periodo strutturato di riflessione su chi vorresti essere come professionista?


Un percorso di coaching può aiutare la tua ricerca di lavoro perché l’obiettivo (trovare lavoro) è solo l’ultima parte di un processo composto da 3 fasi: ESSERE – FARE (cercare il lavoro) – AVERE (un lavoro).


Se uno dei fattori prioritari per un buon orientamento professionale è la conoscenza di sé, il career coaching può aiutarti attivamente nella ricerca di lavoro.


Se vorrai trovare il lavoro migliore per te, il nostro career coaching ti farà partire dai tuoi sogni e aspirazioni per arrivare ad un chiaro orientamento professionale.


Per approfondire l’utilità del pensiero positivo, puoi leggere anche questo articolo.